Vallantica Tacconi-Ottelio

pubblicato martedì 23 ottobre 2012

Il controllo per la sala conferenze

Print"Segnala"FacebookTwitterCondividi
Vallantica Tacconi-OttelioLa situazione descritta in questo articolo è abbastanza particolare, ma significativa sia del periodo storico in cui viviamo, che della semplificazione che può portare la tecnologia applicata in maniera intelligente. La potenza è nulla (o quasi) senza controllo...

Vallantica Tacconi-Ottelio è una struttura ricettiva, centro congressi e azienda agraria immersa nelle splendide colline umbre. Circondata da un paesaggio da sogno, 200 ettari di campagna, la struttura è composta da diversi spazi che si possono utilizzare, grazie alle attrezzature presenti, per meeting aziendali come anche per congressi ed eventi, compreso il pernottamento. Le dotazioni tecnologiche di Vallantica risalgono a circa tre anni fa, ma pur integrando tutto quanto necessario per accogliere gli eventi citati, dall’illuminazione all’impianto audio, dai proiettori alla rete LAN, per funzionare avevano bisogno di un tecnico sempre presente in regia. L’esigenza della proprietà quindi, come ci ha spiegatoChristian Stefanini titolare de Il Satellite, il system integrator che ha preso in carico il lavoro, era di “controllare in automatico, o con la massima semplicità quindi senza che debba necessariamente essere presente un tecnico, almeno le situazioni di operatività più semplici e più comuni”. L’opzione del tecnico in regia infatti, anche se è certamente la migliore quando le apparecchiature coinvolte sono parecchie e la situazione è articolata, è comunque impegnativa e più complicata da gestire. Inoltre, gli eventi programmati a Vallantica non sempre prevedono per esempio la traduzione simultanea, oppure la necessità di registrare con le telecamere o l’audio e il video: una semplice presentazione con slide proiettate e pubblico si dovrebbe poter gestire praticamente in automatico, ottimizzando al massimo i tempi e impegno. Il system integrator quindi si è trovato davanti a una struttura allestita a puntino, compresa la regia dalla quale controllare tutte le sale (quattro, di dimensioni diverse), ma priva di un sistema che fosse in grado, per esempio, di gestire le sorgenti direttamente dalla sala, accendere le luci o i proiettori, in modo che un eventuale relatore fosse in grado da solo di collegare il PC e visualizzare una presentazione.

SALA CANOVA

La sala coinvolta dal lavoro di “controllo” de Il Satellite è la Canova: una delle più grandi della struttura con i suoi oltre 200 posti, due schermi e altrettanti proiettori (Panasonic), matrice Kramer, impianto di amplificazione Bose e LAN per il collegamento a Internet. L’inserimento del sistema di controllo per ora ha coinvolto solo questa sala: dopo il sopralluogo e la valutazione su come offrire un sistema di gestione nella maniera più semplice e meno invasiva possibile, il lavoro ha coinvolto quattro tecnici tra cablaggio, programmazione e messa in servizio, per dieci giorni di lavoro. La soluzione è stata avvalersi della rete LAN, utilizzando il sistema DigitalMedia di Crestron per il trasporto di tutte le sorgenti, sia audio che video. Questo ha permesso prima di tutto di controllare almeno le apparecchiature necessarie per 3-4 scenari base direttamente dalla sala, attraverso un pannello di controllo touch da tavolo sempre Crestron; e poi soprattutto di trasportare senza problemi tutti i segnali, sia audio che video, dalla sala alla regia, che si trova al piano superiore a una distanza di 60 metri. La soluzione ideale, che permettesse di risolvere il problema senza toccare i cablaggi preesistenti, è stata Digital Media di Crestron, perché INSTALLED EQUIPMENT 1 Crestron DIN-AP2 Control Unit 1 Crestron 50W DIN-PWS50 power supply 1 Crestron 4:3 TPMC-4SM touchpanel 1 Crestron TTK-4SM Kit 1 Crestron PWE-4803-RU Power supply 1 Crestron DigitalMedia 8G DM-TX-201 transmitter 1 Crestron DigitalMedia 8G DM-RMC- Scaler-C Receiver 1 Crestron DIN-8SW8 Relay 1 Crestron RS232-DMX512 CGDMX-512BI external interface j La sala Canova The Canova hall sfrutta la LAN che era già presente sul tavolo del relatore in sala convegni, per le sorgenti (VGA, HDMI, telecamere) e per il controllo. Per quanto riguarda l’impianto luci, queste erano gestite sempre dalla regia, manualmente tramite una centralina DMX. Grazie a un’interfaccia Crestron-DMX, anche diversi scenari luminosi si sono potuti controllare direttamente dalla sala, tramite pannello touch da tavolo. “Nel caso di upgrade successivi, racconta Stefanini, è tutto già predisposto: basta integrare il software e aggiungere qualche ‘scatolina’ in più!”.

LA SOLUZIONE È STATA AVVALERSI DELLA RETE LAN, UTILIZZANDO IL SISTEMA DIGITALMEDIA DI CRESTRON PER IL TRASPORTO DI TUTTE LE SORGENTI, SIA AUDIO CHE VIDEO
« Torna indietro